Firenze. Una delle città più belle al mondo e, per il momento, la nostra preferita. In questo articolo vi proponiamo il nostro itinerario per visitare Firenze in un weekend.

Se volete passare un fine settimana all’insegna di arte, letteratura, cultura, storia e paesaggi mozzafiato, Firenze è la città che fa per voi. E’ una grande città adatta a tutti (qui trovate qualche consiglio per chi viaggia con i bambini).

Se cercate informazioni sulle attrazioni di Firenze, cliccate qui. Troverete la nostra guida semplice e completa dei principali punti di interesse, con qualche piccolo consiglio pratico, note sui costi e sulla posizione.

COME ARRIVARE A FIRENZE

Per cominciare la nostra avventura, iniziamo a vedere i diversi metodi per raggiungere Firenze:

In auto : Siamo sicuri che tutti voi, armati di Google Maps, siate in grado di raggiungere Firenze. Ma, dati i costi dei parcheggi e le scarse possibilità di trovarne, noi vi consigliamo di lasciare l’auto fuori Firenze. Potete poi prendere un tram (i prezzi sono molto buoni) e arrivare dritti alla stazione di Santa Maria Novella.

In treno : Se viaggiate in treno, il problema non vi si presenta dal momento che i treni fermano direttamente a Santa Maria Novella, il punto di partenza del nostro tour.

In aereo: Per chi atterra all’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze, viene messo a disposizione un comodo servizio di navetta che in venti minuti vi porta nel centro storico della città.

TAPPA 1 – BASILICA DI SANTA MARIA NOVELLA

A pochi passi dalla stazione si trova la Basilica di Santa Maria Novella con la caratteristica facciata con decorazioni geometriche, in parte realizzata da Leon Battista Alberti. All’interno di questa chiesa si trovano affreschi di grandi pittori italiani tra cui Filippino Lippi e il Ghirlandaio. La chiesa è poi sede di alcuni capolavori artistici come “La Trinità” di Masaccio e il Crocefisso di Giotto. Da visitare anche i chioschi situati in prossimità della Basilica.

Santa Maria Novella
Santa Maria Novella
TAPPA 2 – PIAZZA DUOMO

Procedendo a piedi lungo via Panzani, si raggiunge la Chiesa di Santa Maria Maggiore, una chiesa molto semplice con una facciata in pietra in stile romano. Superata la chiesa e continuando il percorso su Via De’ Cerretani si raggiunge la piazza del Duomo di Firenze. In questa piazza troviamo, entrando, il Battistero di San Giovanni e, sull’altro lato, la cattedrale di Santa Maria del Fiore, celebre per l’enorme cupola disegnata dal Brunelleschi. Sulla destra troverete poi il campanile realizzato da Giotto che, con i suoi 400 gradini, vi porta a quasi 85 metri d’altezza.

In piazza Duomo è possibile acquistare dei biglietti per visitare i due edifici (Chiesa e Battistero) e salire su Cupola e campanile. Dato che l’attesa è lunga, specialmente nel weekend, vi consigliamo di prenotare i biglietti in anticipo online.

Duomo di Santa Maria del Fiore
Duomo di Santa Maria del Fiore
TAPPA 3 – IL QUARTIERE DANTESCO

Raggiungete il campanile di Giotto e prendete via dei Calzaiuoli sulla quale troverete diverse catene di negozi. Superate il primo incrocio e al secondo, all’altezza della Chiesa di Orsanmichele, svoltate in via dei Tavolini. Proseguendo su questa strada raggiungerete Piazza San Martino.

Vi trovate qui nel cosiddetto Quartiere Dantesco, caratterizzato da stradine strette e tortuose e da diverse case torre, tra cui spiccano Torre della Castagna e Torre dei Cerchi. Si pensa che il sommo poeta sia nato proprio in questo quartiere nel 1265.

Ecco perché nel novecento, la piazzetta di Via Santa Margherita venne restaurata ed aperta come casa museo che raccoglie la storia e il patrimonio letterario di Dante. Se siete appassionati di letteratura, questa è una tappa da non perdere!

A poca distanza troverete anche la Chiesa di Santa Margherita dei Cerchi dove si pensa che Dante abbia incontrato la sua amata Beatrice.

Dante Alighieri
Dante Alighieri
TAPPA 4  – PRANZO E PIAZZA DELLA SIGNORIA

A questo punto si sarà fatta l’ora di pranzo e direi che ci siamo meritati una pausa J

Avviatevi lungo Via dei Cerchi che porta dritta a Piazza della Signoria.

Se siete alla ricerca di un luogo dove fermarvi a mangiare, lungo Via dei Cerchi troverete una serie di panetterie e ristoranti dove poter gustare i sapori tipici di Firenze. Se invece siete già muniti di pranzo al sacco, proseguite lungo la via fino a raggiungere la maestosa Piazza, dove potrete gustarvi il vostro panino circondati da capolavori scultorei.

Piazza della Signoria è un concentrato di monumenti e statue che vi lasceranno a bocca aperta.

Ecco cosa potrete ammirare in questa piazza:

– Palazzo Vecchio: la sede del potere. Il palazzo venne realizzato nel Trecento da Arnolfo di Cambio e fu la sede dei rappresentanti delle corporazioni professionali che governavano la città. Il Palazzo, dopo la caduta della Repubblica fiorentina, divenne sede della Signoria dei Medici. Davanti al Palazzo trovate le copie di due celebri sculture di Donatello: la Giuditta e Oloferne e il Marzocco.

– Ercole e Davide: gli eroi vittoriosi. Ai due lati dell’ingresso del Palazzo abbiamo due grandi statue che, nonostante raccontino di imprese bibliche e mitologiche, assumono qui un carattere prettamente politico. Entrambe infatti rappresentano la vittoria dell’astuzia contro la tirannia. La prima è “Ercole e Caco” di Baccio Bandinelli (1533) e la seconda è un inconfondibile David di Michelangelo. Quella che vedete in Piazza della Signoria è in realtà una copia del celebre David, che invece è custodito nella Galleria dell’Accademia.

David di Michelangelo (copia)
David di Michelangelo (copia)

– Loggia della Signoria, o loggia dei Lanzi: la galleria a cielo aperto. Rialzata rispetto al resto della piazza trovate questa bellissima loggia costruita tra il 1370 e il 1380. Questo luogo era un simbolo della vita politica fiorentina. La loggia ospitava infatti le assemblee e le cerimonie ufficiali della Repubblica fiorentina di fronte al popolo.

Anche la scelta delle statue poste all’interno della loggia non è casuale. Ogni statua ha infatti un forte significato politico Oggi la loggia ospita alcuni capolavori tra cui una copia de “il ratto delle Sabine” e “Perseo con la testa di Medusa” di Benvenuto Cellini

Fontana di Nettuno: ai confini del mare. La fontana venne realizzata tra il 1560 e il 1565 da Bartolomeo Ammannati. Il soggetto scelto, ossia il dio romano del mare, rappresenta il dominio di Firenze in ambito marittimo. Durante la nostra visita, purtroppo, la statua era nascosta per via dei lavori di manutenzione. Ora però i lavori sono terminati e dovreste riuscire ad ammirare la statua in tutta la sua bellezza.

Statua equestre di Cosimo I : la supremazia dei Medici. Questa scultura venne realizzata dal Giambologna nel 1594. La statua, realizzata in bronzo, venne commissionata da Ferdinando I de’ Medici in memoria del padre.

Cosimo I de' Medici di Giambologna
Cosimo I de' Medici di Giambologna
TAPPA 5 – UN PIZZICO DI FORTUNA

Per tutti gli scaramantici o per chi vuole soltanto farsi due risate, vi consigliamo una brevissima sosta alla fontana del porcellino. Da Piazza della Signoria prendete via Calimaruzza e raggiungerete la loggia del mercato. Sul margine della loggia troverete la celebre statua di questo porcellino porta-fortuna. Esistono diverse superstizioni riguardo a questa statua. C’è chi sostiene che basti strofinare il musetto dell’animale per ottenere un pizzico di fortuna e chi invece preferisce tentare la sorte posando una monetina nella bocca del porcellino e sperare che cada nella grata sottostante. A voi la scelta e, in ogni caso, buona fortuna!

Fontana del Porcellino
Fontana del Porcellino
TAPPA 6 – MUSEI/attrazioni A SCELTA

Inutile dire che Firenze è una città ricchissima di musei e attrazioni ma, sia per motivi di tempo sia per motivi economici, è impossibile pensare di vederli tutti in un weekend. L’ideale, secondo noi, è scegliere uno/due attrazioni al giorno. Se invece il vostro soggiorno a Firenze è più lungo, potreste pensare di acquistare la Firenze Card.

Nella nostra piccola guida ai musei di Firenze troverete un elenco delle principali attrazioni a pagamento. Vi indichiamo durata, posizione e un prezzo indicativo dei luoghi di interesse e qualche piccolo suggerimento per chi viaggia con bambini. Ricordate che i prezzi potrebbero essere soggetti a variazioni. Vi consigliamo sempre di verificare i costi esatti online prima di recarvi presso la struttura scelta. 

Durante il nostro itinerario abbiamo scelto per il primo giorno la Galleria degli Uffizi e il Museo Galileo. In entrambi i casi abbiamo preso i biglietti al momento e senza nessuna opzione “salta-fila”. In ogni caso, l’attesa non è stata lunga: 35 minuti per gli Uffizi e ingresso immediato al Museo Galileo. Gli Uffizi sono il museo ideale per tutti gli amanti dell’arte e, un consiglio, oltre ai bellissimi quadri e sculture, alzate lo sguardo verso il soffitto…resterete a bocca aperta! Per tutti gli appassionati di scienza vi consigliamo invece il Museo Galileo con tanti giochi interattivi anche per i più piccoli.

Soffitto degli Uffizi
Soffitto degli Uffizi
TAPPA 7 –  MERITATO RIPOSO

Anche per quanto riguarda le soluzioni per mangiare e dormire Firenze è attrezzatissima. A seconda di quanto volete spendere e da quanto volete essere vicini al centro troverete una serie di proposte che vanno dagli hotel di lusso ai b&b a poco prezzo. Più vi allontanate dalla città, ovviamente, e più risparmiate. Tenete conto che Firenze è comodamente raggiungibile anche con i mezzi pubblici. Il consiglio, come sempre, è di informarsi in anticipo in modo da non dover perdere tempo a cercare i biglietti e le fermate.

Noi abbiamo scelto il B&B Le Torri nella località di Fiesole. La dolcezza e la gentilezza della coppia che ci ha accolto sono davvero da 10 e lode.

TAPPA 8 – BASILICA DI SANTA CROCE

Dopo una buona notte di riposo siamo pronti per ripartire. Il nostro secondo giorno inizia dalla Piazza di Santa Croce dove sorge l’omonima basilica francescana. In questa chiesa sono stati sepolti alcuni tra i più celebri fiorentini al mondo: Michelangelo, Macchiavelli, Rossini. Vi sono poi le spoglie di Galilei a cui, a causa delle sue teorie rivoluzionarie, la Chiesa concesse la sepoltura solamente nel 1737 (95 anni dopo la sua morte). Vi è poi un monumento funebre dedicato a Dante Alighieri. La tomba in realtà è vuota poichè, dopo l’esilio da Firenze, il poeta visse e venne sepolto a Ravenna.

Nonostante ciò, nella piazza, sulla sinistra della Basilica, si può ammirare la statua di Dante realizzata da Enrico Pazzi nel 1865 per celebrare il seicentesimo anniversario della nascita del sommo poeta.

Statua di Dante Alighieri
Statua di Dante Alighieri
TAPPA 9 – PIAZZALE MICHELANGELO

Per tutti coloro che vogliono godere di una meravigliosa vista della città dall’alto, una passeggiata fino a Piazzale Michelangelo è d’obbligo. Partendo dalla Basilica di Santa Croce prendete via Magliabechi e poi svoltate in via Tripoli. Arriverete così ad ammirare l’imponente Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. A questo punto risalite il lungarno e attraversate il ponte delle Grazie. Da qui avrete una vista perfetta di Ponte Vecchio (alla vostra destra).

Superato il fiume, dovete percorrere il lungarno a ritroso (svoltate quindi a sinistra) fino a raggiungere Piazza Poggi. Da qui parte una lunga (piuttosto ripida) scalinata che conduce fino al Piazzale.

Per chi viaggia con bagagli pesanti, passeggini e così via nessun problema! Potete facilmente evitare la salita a piedi prendendo uno dei due bus che ferma direttamente a Piazzale Michelangelo: linee 12 e 13. Inoltre il piazzale può essere raggiunto comodamente in macchina.

La vista da lassù…merita assolutamente!

Vista da Piazzale Michelangelo
Vista da Piazzale Michelangelo
TAPPA 10 – I GIARDINI DI BOBOLI

Dopo la lunga camminata, è giunto il momento di dedicarsi un momento di relax. Vi consigliamo allora di passare il momento del pranzo e del primo pomeriggio presso i bellissimi Giardini di Boboli.

Dopo essere tornati sull’Arno, avviatevi in direzione di Ponte Vecchio. Non salite però sul ponte ma svoltate a sinistra in via de’ Guicciardini. Dopo pochi minuti raggiungerete l’ingresso di Palazzo Pitti e i Giardini di Boboli. A questo punto potete scegliere se visitare entrambi i luoghi (entrambi sono a pagamento) o se entrare solamente nei giardini per godervi un pranzo veloce e un po’ di riposo. L’ingresso ai giardini comprende anche la visita al museo delle porcellane e l’accesso al Giardino di Villa Bardini.

Fontana nei Giardini di Boboli
Fontana nei Giardini di Boboli

I giardini, oltre ad essere uno spettacolo paesaggistico, raccolgono un’infinità di statue, fontane e opere architettoniche che potrete divertirvi a scoprire nel mezzo della vegetazione.

Giardini di Boboli - Statua
Giardini di Boboli - Statua
TAPPA 11 – PONTE VECCHIO

Dopo la sosta ai Guardini di Boboli potete visitare Palazzo Pitti, la reggia che ospitò le dinastie dei Medici, degli Asburgo e poi dei Savoia. Oggi il palazzo ospita quattro musei: il tesoro dei granduchi, la galleria Palatina e gli appartamenti imperiali e reali, la galleria d’arte moderna e il museo della moda e del costume. 

Per concludere il nostro tour di Firenze, è d’obbligo attraversare il celebre Ponte Vecchio, uno dei simboli più iconici di Firenze. Il ponte come lo vedete oggi è stato realizzato nel 1345, dopo che l’antico ponte venne distrutto da un’alluvione. Sui lati del ponte si trovano una serie di botteghe orafe in cui potete curiosare.

Ponte Vecchio
Ponte Vecchio

A questo punto il nostro weekend è giunto al termine ed è ora di salutare questa meravigliosa città, fatta di storia, arte e bellezza.

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A presto, Firenze!

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