Firenze

WEEKEND A FIRENZE: 10 TAPPE

David di Michelangelo - Piazza della Signoria

Firenze è senza dubbio una delle città più belle al mondo. Tra arta, letteratura, storia e cultura non c’è proprio rischio di annoiarsi. Sappiamo bene che ci vorrebbero settimane per scoprire tutti i segreti di questa città ma se, come noi, passerete solamente un weekend a Firenze, siete nel posto giusto!

In questo articolo vi guidiamo passo a passo lungo le 10 tappe del nostro weekend a Firenze. Iniziamo subito con qualche informazione pratica e poi si parte!

Come raggiungere Firenze e dove alloggiare

Arrivare a Firenze è semplicissimo. Ecco alcune indicazioni:

In auto : Ok ok, abbiamo tutti Google Maps 🙂 Ma ricordate che in centro a Firenze è impossibile trovare parcheggio. Noi vi consigliamo di lasciare l’auto appena fuori Firenze. Potete poi prendere un tram (i prezzi sono molto buoni) e arrivare dritti alla stazione di Santa Maria Novella.

In treno : Questa è la soluzione più comoda, dato che i treni fermano direttamente a Santa Maria Novella, la nostra prima tappa. 

In aereo: Se arrivate in aereo troverete un servizio navetta che in venti minuti vi porta dall’aeroporto Amerigo Vespucci al centro di Firenze.

Per quanto riguarda gli alloggi, Firenze offre di tutto. Dall’hotel a cinque stelle, all’ostello. Dall’appartamento al bed&breackfast. Noi abbiamo scelto il B&B Le Torri, a Fiesole. E’ un po’ fuori dal centro, ma la gentilezza dei proprietari e la cura dei dettagli sono da 10 e lode.

E ora, siamo pronti a partire!

Firenze - Vista da Piazzale Michelangelo
Firenze - Vista da Piazzale Michelangelo

Tappa 1 – Basilica di Santa Maria Novella

Il nostro weekend a Firenze prende il via dalla stazione. A pochi passi di distanza troverete la Basilica di Santa Maria Novella con la caratteristica facciata con decorazioni geometriche, in parte realizzata da Leon Battista Alberti. All’interno di questa chiesa si trovano affreschi di grandi pittori italiani tra cui Filippino Lippi e il Ghirlandaio. La chiesa è poi sede di alcuni capolavori artistici come “La Trinità” di Masaccio e il Crocefisso di Giotto. Da visitare anche i chioschi situati in prossimità della Basilica.

Santa Maria Novella
Santa Maria Novella

Tappa 2 – Piazza Duomo

Procedendo a piedi lungo via Panzani, si raggiunge la Chiesa di Santa Maria Maggiore, una chiesa molto semplice con una facciata in pietra in stile romano. Superata la chiesa e continuando il percorso su Via De’ Cerretani arriviamo in Piazza Duomo.

Qui troviamo il Battistero di San Giovanni e, sull’altro lato, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, celebre per l’enorme cupola disegnata dal Brunelleschi. Sulla destra troverete poi il campanile realizzato da Giotto che, con i suoi 400 gradini, vi porta a quasi 85 metri d’altezza.

Ci sono dei biglietti combinati per visitare le attrazioni di questa piazza. In alternativa, potete valutare l’opzione FirenzeCard. Nel nostro post trovate tutte le indicazioni per capire se è la scelta più conveniente per voi. Se, come noi, trascorrete solamente il weekend a Firenze, difficilmente vi converrà acquistarla.

Duomo di Santa Maria del Fiore - Firenze
Duomo di Santa Maria del Fiore - Firenze

Tappa 3 – Il Quartiere Dantesco

Dal campanile di Giotto prendete via dei Calzaiuoli sulla quale troverete diverse catene di negozi. Superate il primo incrocio e al secondo, all’altezza della Chiesa di Orsanmichele, svoltate in via dei Tavolini. Proseguendo su questa strada raggiungerete Piazza San Martino.

Vi trovate qui nel cosiddetto Quartiere Dantesco, caratterizzato da stradine strette e tortuose e da diverse case torre, tra cui spiccano Torre della Castagna e Torre dei Cerchi. Si pensa che il sommo poeta sia nato proprio in questo quartiere nel 1265.

Ecco perché nel novecento, la piazzetta di Via Santa Margherita venne restaurata ed aperta come casa museo che raccoglie la storia e il patrimonio letterario di Dante. Se siete appassionati di letteratura, questa è una tappa da non perdere!

A poca distanza troverete anche la Chiesa di Santa Margherita dei Cerchi dove si pensa che Dante abbia incontrato la sua amata Beatrice.

Dante Alighieri
Dante Alighieri

Tappa 4 – Pranzo e Piazza della Signoria

 A questo punto si sarà fatta l’ora di pranzo e direi che ci siamo meritati una pausa 🙂

Avviatevi lungo Via dei Cerchi che porta dritta a Piazza della Signoria. Lungo questa via trovate diverse panetterie e ristoranti dovete potete gustare i saporti tipici di Firenze. In alternativa, vi proponiamo il classico pranzo al sacco nella meravigliosa Piazza (a nostro modesto parere la più bella di Firenze).

Piazza della Signoria è una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto. Ecco cosa potete ammirare in questa piazza:

Palazzo Vecchio : la sede del potere

Palazzo Vecchio venne costruito nel XIV secolo da Arnolfo di Cambio ed era la sede dei rappresentanti delle corporazioni che governavano la città. Il palazzo, dopo la caduta della Repubblica Fiorentina, divenne sede della Signoria dei Medici.

Davanti al Palazzo trovate le copie di due celebri sculture di Donatello: “Giuditta e Oloferne” e “il Marzocco”.

Se cercate più dettagli sui costi per visitare Palazzo Vecchio, consultate qui la nostra guida alle attrazioni.

Palazzo Vecchio - Piazza della Signoria

Ercole e Davide : gli eroi vittoriosi

Ai lati dell’ingresso di Palazzo Vecchio trovate due magnifiche statue. Nonostante raccontino di imprese bibliche e mitologiche, queste due statue assumono una connotazione prettamente politica. Entrambe infatti rappresentano la vittoria dell’astuzia contro la tirannia.

La prima scultura è “Ercole e Caco” di Baccio Bandinelli (1533) e la seconda è una copia del bellissimo “David” di Michelangelo. L’originale si trova nella Galleria dell’Accademia, ma purtroppo non abbiamo fatto in tempo a visitarla nel corso del nostro weekend a Firenze. Resta nella nostra lista dei desideri 🙂

Ercole e Caco di Baccio Brandinelli
Ercole e Caco di Baccio Brandinelli

Loggia della Signoria o Loggia dei Lanzi: la galleria a cielo aperto

Rialzata rispetto al resto della Piazza, potete ammirare questa bellissima loggia costruita tra il 1370 e il 1380. Questo luogo era un simbolo della vita politica fiorentina. Essa infatti ospitava le assemblee e le cerimonie ufficiali della Repubblica di fronte al popolo.

Anche la scelta delle statue all’interno della loggia non è casuale. Ogni statua infatti ha un forte significato politico. Qui potete ammirare “Perseo con la testa di Medusa” e una copia de “Il ratto delle Sabine” di Benvenuto Cellini.

"Il ratto delle Sabine" di Benvenuto Cellini
"Il ratto delle Sabine" di Benvenuto Cellini

Fontana di Nettuno e statua equestre di Cosimo I

 

Fontana di Nettuno: ai confini del mare. La fontana venne realizzata tra il 1560 e il 1565 da Bartolomeo Ammannati. Il soggetto scelto, ossia il dio romano del mare, rappresenta il dominio di Firenze in ambito marittimo. Durante la nostra visita, purtroppo, la statua era nascosta per via dei lavori di manutenzione. Ora però i lavori sono terminati e dovreste riuscire ad ammirare la statua in tutta la sua bellezza.

Statua equestre di Cosimo I : la supremazia dei Medici. Questa scultura venne realizzata dal Giambologna nel 1594. La statua, realizzata in bronzo, venne commissionata da Ferdinando I de’ Medici in memoria del padre.

Cosimo I De Medici di Gianbologna
Cosimo I De Medici di Gianbologna

Tappa 5 – Un pizzico di fortuna per il nostro weekend a Firenze

Per tutti gli scaramantici o per chi vuole soltanto farsi due risate, vi consigliamo una brevissima sosta alla fontana del porcellino. Da Piazza della Signoria prendete via Calimaruzza e raggiungerete la loggia del mercato. Sul margine della loggia troverete la celebre statua di questo porcellino porta-fortuna. Esistono diverse superstizioni riguardo a questa statua. C’è chi sostiene che basti strofinare il musetto dell’animale per ottenere un pizzico di fortuna e chi invece preferisce tentare la sorte posando una monetina nella bocca del porcellino e sperare che cada nella grata sottostante. A voi la scelta e, in ogni caso, buona fortuna!

Fontana del Porcellino - Firenze
Fontana del Porcellino - Firenze

TAPPA 6 – Musei a scelta 

Inutile dire che Firenze è una città ricchissima di musei e attrazioni ma, sia per motivi di tempo sia per motivi economici, è impossibile pensare di vederli tutti in un weekend. L’ideale, secondo noi, è scegliere uno/due attrazioni al giorno. Se invece il vostro soggiorno a Firenze è più lungo, potreste pensare di acquistare la Firenze Card.

Nella nostra piccola guida ai musei di Firenze troverete un elenco delle principali attrazioni a pagamento. Vi indichiamo durata, posizione e un prezzo indicativo dei luoghi di interesse e qualche piccolo suggerimento per chi viaggia con bambini. Ricordate che i prezzi potrebbero essere soggetti a variazioni. Vi consigliamo sempre di verificare i costi esatti online prima di recarvi presso la struttura scelta. 

Durante il nostro itinerario abbiamo scelto per il primo giorno la Galleria degli Uffizi e il Museo Galileo. In entrambi i casi abbiamo preso i biglietti al momento e senza nessuna opzione “salta-fila”. In ogni caso, l’attesa non è stata lunga: 35 minuti per gli Uffizi e ingresso immediato al Museo Galileo. Gli Uffizi sono il museo ideale per tutti gli amanti dell’arte e, un consiglio, oltre ai bellissimi quadri e sculture, alzate lo sguardo verso il soffitto…resterete a bocca aperta! Per tutti gli appassionati di scienza vi consigliamo invece il Museo Galileo con tanti giochi interattivi anche per i più piccoli.

Soffitto degli Uffizi
Soffitto degli Uffizi
TAPPA 7 –  MERITATO RIPOSO

Anche per quanto riguarda le soluzioni per mangiare e dormire Firenze è attrezzatissima. A seconda di quanto volete spendere e da quanto volete essere vicini al centro troverete una serie di proposte che vanno dagli hotel di lusso ai b&b a poco prezzo. Più vi allontanate dalla città, ovviamente, e più risparmiate. Tenete conto che Firenze è comodamente raggiungibile anche con i mezzi pubblici. Il consiglio, come sempre, è di informarsi in anticipo in modo da non dover perdere tempo a cercare i biglietti e le fermate.

Noi abbiamo scelto il B&B Le Torri nella località di Fiesole. La dolcezza e la gentilezza della coppia che ci ha accolto sono davvero da 10 e lode.

TAPPA 8 – BASILICA DI SANTA CROCE

Dopo una buona notte di riposo siamo pronti per ripartire. Il nostro secondo giorno inizia dalla Piazza di Santa Croce dove sorge l’omonima basilica francescana. In questa chiesa sono stati sepolti alcuni tra i più celebri fiorentini al mondo: Michelangelo, Macchiavelli, Rossini. Vi sono poi le spoglie di Galilei a cui, a causa delle sue teorie rivoluzionarie, la Chiesa concesse la sepoltura solamente nel 1737 (95 anni dopo la sua morte). Vi è poi un monumento funebre dedicato a Dante Alighieri. La tomba in realtà è vuota poichè, dopo l’esilio da Firenze, il poeta visse e venne sepolto a Ravenna.

Nonostante ciò, nella piazza, sulla sinistra della Basilica, si può ammirare la statua di Dante realizzata da Enrico Pazzi nel 1865 per celebrare il seicentesimo anniversario della nascita del sommo poeta.

Statua di Dante Alighieri
Statua di Dante Alighieri
TAPPA 9 – PIAZZALE MICHELANGELO

Per tutti coloro che vogliono godere di una meravigliosa vista della città dall’alto, una passeggiata fino a Piazzale Michelangelo è d’obbligo. Partendo dalla Basilica di Santa Croce prendete via Magliabechi e poi svoltate in via Tripoli. Arriverete così ad ammirare l’imponente Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. A questo punto risalite il lungarno e attraversate il ponte delle Grazie. Da qui avrete una vista perfetta di Ponte Vecchio (alla vostra destra).

Superato il fiume, dovete percorrere il lungarno a ritroso (svoltate quindi a sinistra) fino a raggiungere Piazza Poggi. Da qui parte una lunga (piuttosto ripida) scalinata che conduce fino al Piazzale.

Per chi viaggia con bagagli pesanti, passeggini e così via nessun problema! Potete facilmente evitare la salita a piedi prendendo uno dei due bus che ferma direttamente a Piazzale Michelangelo: linee 12 e 13. Inoltre il piazzale può essere raggiunto comodamente in macchina.

La vista da lassù…merita assolutamente!

Firenze - Vista da Piazzale Michelangelo
Firenze - Vista da Piazzale Michelangelo

Tappa 10  – Giardini di Boboli per concludere il nostro weekend a Firenze

Dopo la lunga camminata, è giunto il momento di dedicarsi un momento di relax. Vi consigliamo allora di passare il momento del pranzo e del primo pomeriggio presso i bellissimi Giardini di Boboli.

Dopo essere tornati sull’Arno, avviatevi in direzione di Ponte Vecchio. Non salite però sul ponte ma svoltate a sinistra in via de’ Guicciardini. Dopo pochi minuti raggiungerete l’ingresso di Palazzo Pitti e i Giardini di Boboli. A questo punto potete scegliere se visitare entrambi i luoghi (entrambi sono a pagamento) o se entrare solamente nei giardini per godervi un pranzo veloce e un po’ di riposo. L’ingresso ai giardini comprende anche la visita al museo delle porcellane e l’accesso al Giardino di Villa Bardini.

Giardini di Boboli's fountain
Giardini di Boboli's fountain

I giardini, oltre ad essere uno spettacolo paesaggistico, raccolgono un’infinità di statue, fontane e opere architettoniche che potrete divertirvi a scoprire nel mezzo della vegetazione.

Giardini di Boboli's statue
Giardini di Boboli's statue
TAPPA 11 – PONTE VECCHIO

Dopo la sosta ai Guardini di Boboli potete visitare Palazzo Pitti, la reggia che ospitò le dinastie dei Medici, degli Asburgo e poi dei Savoia. Oggi il palazzo ospita quattro musei: il tesoro dei granduchi, la galleria Palatina e gli appartamenti imperiali e reali, la galleria d’arte moderna e il museo della moda e del costume. 

Per concludere il nostro tour di Firenze, è d’obbligo attraversare il celebre Ponte Vecchio, uno dei simboli più iconici di Firenze. Il ponte come lo vedete oggi è stato realizzato nel 1345, dopo che l’antico ponte venne distrutto da un’alluvione. Sui lati del ponte si trovano una serie di botteghe orafe in cui potete curiosare.

Ponte Vecchio - Florence
Ponte Vecchio - Florence

A questo punto il nostro weekend è giunto al termine ed è ora di salutare questa meravigliosa città, fatta di storia, arte e bellezza.

Se siete interessati, date un’occhiata anche ai nostri articoli correlati: FirenzeCard, Firenze con i bambini e Guida alle attrazioni di Firenze.

A presto, Firenze!